OPIFORIA · LABORATORIO · ARTISTI
Tiziano Anselmi
Scultura in marmo · Pietra · Mestiere artigiano
La pietra custodisce la sua storia. Lavorarla significa imparare ad ascoltarla, comprenderne la natura e scoprire la forma che nasconde al suo interno.
01 / Percorso
Chi sono
Il mio rapporto con la pietra è nato dal lavoro diretto con la materia, dall’esperienza e dalle conoscenze acquisite negli anni.
La mia formazione si è sviluppata soprattutto sul campo, imparando dalla pratica, dall’osservazione e dal contatto con i materiali e le tecniche tradizionali.
Nel mio percorso ho lavorato sia nella scultura in marmo sia nella costruzione tradizionale in pietra, legata soprattutto al territorio dell’Umbria, dove questo materiale fa parte della storia, del paesaggio e dell’identità dei suoi abitanti.
Ogni esperienza mi ha permesso di approfondire la conoscenza del mestiere e di sviluppare un modo personale di intendere il lavoro artigiano, basato sul rispetto per la materia, la precisione e la sensibilità.
02 / Il mestiere
Ascoltare la pietra
Per me lavorare la pietra significa stabilire un rapporto diretto con la natura. Ogni blocco ha le sue caratteristiche, i suoi limiti e le sue possibilità.
Prima di intervenire bisogna osservare, comprendere la struttura del materiale e lasciare che sia la pietra stessa a suggerire la strada.
La scultura e la costruzione tradizionale condividono la stessa essenza: la conoscenza della materia e il rispetto per le tecniche tramandate di generazione in generazione.
Mi interessa conservare quel legame tra lavoro manuale, territorio e natura. Un legame in cui l’esperienza, la pazienza e la sensibilità contano quanto la tecnica.
Ogni opera rappresenta un incontro tra l’intenzione dell’artigiano e la personalità della pietra. Il mio lavoro consiste nel trovare l’equilibrio tra le due.

